Maduro gioca su tutti i tavoli, rilancia e si tiene il Venezuela

Secondo un sondaggio appena realizzato da Datanalisis più di quattro venezuelani su dieci sentono per il paese una grande «tristezza» e tre su dieci provano «rabbia» e «sfiducia». Nelle elezioni municipali di domenica 10 dicembre, oltre 10 milioni su 19 non sono andati a votare, vale a dire più del 52%. Paradossi: un Paese che si credeva allegro e con un gran senso dell’ironia e della burla, si scopre triste; e il Paese che da sempre adora votare, si scopre astensionista. Continua a leggere “Maduro gioca su tutti i tavoli, rilancia e si tiene il Venezuela”

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Colombia, un gesuita in cerca della verità

Se c’è una parola che padre Francisco De Roux ripete più spesso è «dolore». Uno degli uomini più amati e più odiati di Colombia si trova dall’11 novembre a presiedere la neonata Commissione per la Verità, frutto degli accordi di pace sottoscritti un anno fa tra Governo e la guerriglia delle Farc.
Francisco De Roux è un gesuita di 74 anni che conosce come le sue tasche il basso e l’alto del paese, gli strati più poveri e le elite più potenti. E conosce le viscere del conflitto che ha scandito brutalmente il XX secolo del paese latinoamericano. Continua a leggere “Colombia, un gesuita in cerca della verità”

Chi offre di più per questi tesori?

Quello che fino a qualche anno fa era l’appartamento dell’Intendente, ha l’aria di un posto lasciato quasi di fretta. Le camere vuote immerse nel buio, un tavolo, i pavimenti di marmo, le porte-vetrate anni ’60. Si scende di un piano. I balconi socchiusi filtrano la luce. I piccioni si sono fatti un varco e sbattono spaventati tra gli infissi e il soffitto. Le scrivanie degli uffici, le scaffalature in mezzo alle stanze, libri e faldoni. Poi si apre la sala di rappresentanza: i soffitti affrescati, gli stucchi e il mobilio d’epoca. La carta da parati con motivi floreali si sta staccando. Siamo a Piacenza, Palazzo Serafini. In questo edificio cinquecentesco in centro città, ci avevano ricavato uffici con la furia d’interni delle amministrazioni pubbliche. E poi abbandonato. Continua a leggere “Chi offre di più per questi tesori?”

La Radio che racconta i latinos ai gringos

Racconta l’America Latina attraverso il podcast della radio pubblica statunitense. Confeziona storie di mirabile giornalismo narrativo, che le sono valse tre anni fa il Premio Garcia Marquez e di recente il Third Coast Competition, il più prestigioso dell’industria radiofonica. Radio Ambulante è qualcosa di unico, non solo per la qualità dei suoi programmi, ma anche per la sua natura di porta girevole tra il Nord e il Sud delle Americhe. Tra il mondo dei latinos e quello dei gringos. Il che, all’epoca di Donald Trump, è un punto di vista assolutamente privilegiato. Continua a leggere “La Radio che racconta i latinos ai gringos”

El Chigüire, fare satira nel paese bipolare

Slittate da un anno, il 15 ottobre in Venezuela si tengono le elezioni per il rinnovo dei 23 Governatori. C’è grande attesa, perché rimettono in moto il processo elettorale. Avvengono dopo le grandi proteste tra aprile e luglio e l’insediamento della Assemblea Costituente che si è assunta pieni poteri legislativi. L’intero assetto istituzionale del Paese è scassinato. Gli ultimi tentativi di dialogo nella Repubblica Dominicana sono in un vicolo cieco. Il paese è sfiduciato, esausto. E tutto sembra sospeso. Nessuno sa bene cosa stia succedendo nel mondo politico.
In Venezuela non c’è merce più preziosa delle notizie. La crisi economica ha stretto i giornali tra la difficoltà di rifornirsi di carta e il precipitare delle vendite. Lo scontro politico ha visto il governo accelerare il controllo sulle tv e togliere licenze alle radio, mentre la guerra di informazioni è una manna di fake news. Continua a leggere “El Chigüire, fare satira nel paese bipolare”

Valerie Brathwaite, quando Caracas la notte si vestiva di rumba

C’è stato un tempo che al Parque Central si affollavano i cinema e i ristorantini, il maestoso teatro Teresa Carreño faceva sold-out e le terrazze dell’Hilton si animavano di cocktail e musica. Caracas si vestiva di rumba, ognuno come poteva, ma non c’è caraqueño che non ricordi gli anni del boom, quando ci si poteva permettere un vestito nuovo e una festa, non occorreva essere ricchi per farlo. Quest’anno la metropoli venezuelana compie 450 anni dalla sua fondazione. E poche volte come ora si è sentita così sola. Continua a leggere “Valerie Brathwaite, quando Caracas la notte si vestiva di rumba”

Colombia, tra i sacerdoti col fucile che credevano nella rivoluzione

Erano giovani di classe media ma capaci, come nessun altro, di parlare ai campesinos. Erano innamorati della Cuba castrista, eppure allergici al dogmatismo sovietico. Erano anche preti, frati e suore, arruolatisi a centinaia. L’Eln, l’Esercito di Liberazione Nazionale, fin dal 1964 è qualcosa di unico in Sudamerica. Non a caso è l’ultima guerriglia a resistere. E non a caso è così difficile negoziare coi suoi comandanti, come sta facendo da mesi lo stato colombiano a Quito, in Ecuador. Continua a leggere “Colombia, tra i sacerdoti col fucile che credevano nella rivoluzione”