Estela Carlotto, candidata al Nobel: “Continuo a cercare Guido”

BUENOS AIRES – Guido, il nipote di Estela Barnes de Carlotto, non é stato ancora trovato. Se è vivo, i prossimi giorni compie 32 anni. Il corpo senza vita della madre era stato gettato per strada una notte di agosto del 1978, coi segni della tortura, il volto sfigurato. Laura aveva ventitré anni e gli ultimi nove mesi li aveva passati nelle celle de La Cacha a Buenos Aires. La sua colpa era l’impegno nella “Gioventú Peronista”. La colpa del figlio, nato nel Hospital Militar Central, era di rappresentare solo un “bottino di guerra”.
Da quei giorni terribili, iniziati qualche mese prima del sequestro della figlia, quando già era stato preso e torturato il marito Guido, Estela Carlotto non si è mai fermata. Era una tranquilla maestra elementare e la politica non l’aveva mai sedotta. Ora, settantacinquenne, è l’instancabile volto e voce delle Abuelas, le testarde nonne di Plaza de Mayo. Loro continuano a cercare i nipoti mai visti, nati nei lager, strappati alle madri assassinate e affidati a militari e civili complici. Le Abuelas calcolano in 500 i neonati nati e rimessi in circolazione nelle famiglie perbene argentine. Ad oggi, ne sono stati rintracciati 101. Continua a leggere “Estela Carlotto, candidata al Nobel: “Continuo a cercare Guido””

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Matrimonio gay, è legge

BUENOS AIRES – 33 voti a favore, 27 contrari, 3 astenuti. E’ legge. L’Argentina è il primo paese dell’America Latina ad estendere il matrimonio alle persone dello stesso sesso. II voto è arrivato dopo oltre quattordici ore di dibattito. Una maggioranza risicata, certo. Ma è un mezzo miracolo, visto che il Frente para la Victoria, che sostiene il Governo, ha perduto ormai molti mesi fa, nell’ultima tornata elettorale, la maggioranza nelle due Camere.
La legge sul matrimonio igualitario, come lo chiamano qui, è un fatto senza precedenti in Sud America, dove la violenza machista e omofobica è radicata e pervasiva. Ed è un fatto storico anche nei rapporti fra Stato e Chiesa, in un Paese dove il Vaticano ha un’influenza fortissima e un’enorme capacità di ricatto su deputati e senatori. Continua a leggere “Matrimonio gay, è legge”

Martin Granovsky: “Il vostro senatore, la P2 e una valigia di soldi”

BUENOS AIRES – Di Esteban Juan Caselli, le cronache italiane si occupano nel 2008, quando viene eletto al Senato nelle fila del “Popolo della Libertà”, per la circoscrizione America Latina. Ora torna a far discutere, questa volta nel suo Paese natale, l’Argentina. Innanzitutto perché il Senatore ha annunciato di voler correre per le presidenziali del 2011 col suo neonato Partido del Pueblo de la Libertad.  E poi perché i giorni scorsi il suo nome è apparso in un’inchiesta di Martin Granovsky, prestigiosa firma del quotidiano “Pagina/12”, che da trent’anni si occupa di politica estera e diritti umani. Le sue cronache del primo processo contro la giunta militare gli sono valse nel 1986 il Premio giornalistico Rey de España.
Martin Granovsky ricostruisce la figura di Eduardo Sadous, ex-ambasciatore in Venezuela e al centro di una complicata storia di politica ed affari. In questa spy story, con tinte da teleserie, Granovsky incrocia le ombre lunghe della politica argentina e italiana. E qui ritorna il nome del senatore. Continua a leggere “Martin Granovsky: “Il vostro senatore, la P2 e una valigia di soldi””