Rudolf Steiner, il mondo desiderabile in una lavagna

agosto 5, 2011

TRIESTE – Desta sempre grande curiosità l’inconsapevole irruzione nell’immaginario artistico contemporaneo da parte di Rudolf Steiner. Complici anche i 150 anni dalla nascita, è stato ricordato in Italia in più appuntamenti di grande successo.
Chiuso a metà luglio l’omaggio della Triennale di Milano (“L’arte come percezione dell’invisibile”, a cura di Maurizio Giuffredi), a Trieste prosegue fino al 10 settembre “Il mondo riversato. Arte e libertà in Rudolf Steiner”, organizzato da Trieste Contemporanea, con la cura di Gabriella Cardazzo e Giuliana Carbi.
Oggetto di esposizione, i cartoni neri tracciati di appunti con gessi colorati, diventati veri e propri oggetti di culto. Sono i “disegni alla lavagna”, che il pedagogo-filosofo austriaco aveva preparato per le sue conferenze tenute tra il 1919 e il 1924, quando tutto sembrava capovolgibile e l’utopia reale.
Si dice che alle sue conferenze abbiano partecipato anche Rosa Luxemburg e Trotsky e d’altra parte ancora oggi lo si riconosce ispiratore, grazie alle sue elaborazioni di medicina antroposofica e di agricoltura biodinamica, di un’economia radicalmente ecologica.
Visionario analista, pensatore raffinato, cultore immaginifico di scienze e di arti, Steiner attraversava terreni inconsueti ed alfabeti spuri per imbastire discorsi trans-disciplinari, evocando allo stesso tempo economia e pedagogia, architettura e filosofia, matematica ed arte. Antroposofia, appunto, con al centro una sorta di irriducibile essenza umana, come baluardo contro il terrore inscenato nel conflitto mondiale appena concluso e che sarebbe tornato come malattia letale di fronte all’insorgenza liberatoria di quel decennio breve.
Se a Milano erano cinquanta, le sole cinque preziose “lavagne” presenti allo Studio Tommaseo di Trieste sono veri e propri pezzi che incantano, per di più accompagnate in apertura di mostra da un convegno internazionale con i migliori studiosi del pensiero steineriano. Cinque gioielli, che inquietano e affascinano. Come quel “Impulsi economici, impulsi religiosi”, del 1919, dove frecce e segni colorati, indicano flussi spirituali che entrano in una sfera da cui escono sotto forma di onde economiche, come fabbrica di immateriale prima ancora che di produzione di merci e di denaro. Il che, suggeriva Steiner, si potrebbe leggere anche così: gli impulsi religiosi rimandano all’Oriente, fonte di spiritualità che ha irrorato la sfera europea e che l’ha a sua volta riversato fuori costruendo l’idea di America e di Occidente.
Una vera e propria cosmogonia contemporanea, ma anche mappa visiva dei rapporti di forza simbolici, oltre che conturbante “embrione di opera d’arte”, come ormai i critici considerano questi disegni, segni, colori, diventati una cifra stilistica originalissima, che Joseph Beuys riprenderà e rielaborerà con profonda empatia.
Cinque “lavagne”, quelle triestine, tra le oltre 1100 catalogate dall’Archivio Steiner di Dornach, la località svizzera scelta dal filosofo per farne la sede di un movimento che presto si sarebbe diffuso varcando i confini europei. Rimasti chiusi in un cassetto di attrezzi pedagogici per lunghi anni dopo la morte del fondatore avvenuta nel 1925, questi Wandtafelzeichnungen, i “disegni alla lavagna”, sono stati esposti per la prima volta nel 1958 a Dornach, per opera di Assia Turgenieff e tre anni dopo a Zurigo al Museum Strauhof. Si sarebbe dovuto aspettare il 1992 e la lettura originale che ne fecero due allievi proprio di Joseph Beys per lanciarli nel mondo dell’arte, considerandoli come vere e proprie creazioni artistiche e riconoscendo la loro grande influenza nelle correnti del contemporaneo. Da là hanno fatto il giro del mondo, la prima volta in Italia tre anni dopo sotto gli auspici della Biennale di Venezia.

il Manifesto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: