Archive for ottobre, 2011

Welfare fai da noi. Sara Cavallaro, Caterina Furnari, Franca Bimbi.

ottobre 30, 2011

1/ Il gruppo di doule attive a Venezia e a Mestre. Le mamme di mamme

E’ l’ultimo nato tra il gruppo delle doule in giro per l’Italia. “La doula volante”, si chiama. Ha una sede accogliente alla Gazzera, quartiere residenziale alla periferia di Mestre, un’atmosfera da melting pot, aromi mediorientali, una bambolina boliviana di una donna incinta, thé alla menta.
Sara Cavallaro, 41 anni, è una psicologa rigorosa ed allergica alle ortodossie, che scommette sulle relazioni umani più che sulle tecniche ed i manuali. Ha una lunga esperienza di lavoro nel Centro Antiviolenza veneziano, nei progetti contro le discriminazioni e gli stereotipi di genere nelle scuole.
Ci accoglie soddisfatta, «ho appena presentato il progetto “Mammalatte”, mi piacerebbe vedere in diversi luoghi della città angoli attrezzati per far allattare le mamme. Vorrei cominciare dai musei, a Venezia non può essere che così. Vorrei far invadere gli spazi pubblici dalle madri». Leggi il seguito di questo post »

Microwelfare. Viaggio nell’Italia che si sta inventando un nuovo stato sociale.

ottobre 30, 2011

Nely Tang ha assunto di recente nuove educatrici, alcune anche italiane, per il suo “Munting Tahanan”, la Piccola Casa. All’inizio aveva pensato di aprire un nido solo per le madri filippine che non sapevano dove lasciare i bimbi prima di correre al lavoro. L’alternativa era mandarli in patria nei primi tre anni di vita. La signora Tang allora ha pensato di ricorrere ad un micro-prestito per far partire la sua mini-cooperativa. E’ stata la Fondazione Risorsa Donna di Roma ad approvare il progetto: oggi la Piccola Casa accoglie anche bimbi fino a sei anni e pure di altre nazionalità.
La signora Tang ha dato così il suo contributo a quel molecolare sistema di welfare che si presenta come micro, sociale ed innovativo e che sta reggendo ai tagli e ai cedimenti strutturali accelerati dalla crisi. Un welfare di prossimità, fatto di relazioni di vicinato e di genere, di famiglie allargate, di mediazioni, di ascolto, insomma di una densa e fertile informalità. Leggi il seguito di questo post »

Icone ed avanguardie russe

ottobre 29, 2011

Icone religiose ed avanguardie rivoluzionarie. E’ questo l’accostamento inusuale che promette di incantare i visitatori di Palazzo Leoni Montanari di Vicenza, dall’11 novembre al prossimo 26 febbraio. Avanguardia russa. Esperienze di un mondo nuovo si preannuncia infatti come una delle esposizioni più prestigiose di questa fine anno, nata per iniziativa della “Fondazione per i progetti interregionali” della Federazione Russa, assieme ad Intesa San Paolo ed Università Ca’ Foscari di Venezia, attraverso il suo Centro studi sulla cultura e le arti russe (Csar). Leggi il seguito di questo post »

Venticinque anni di Vapore

ottobre 29, 2011

VENEZIA – Una jam-session di venticinque ore di musica, per festeggiare altrettanti anni di attività. Il Vapore, luogo culto delle notti di terraferma veneziana, apre le porte questo week-end, senza interruzione, dalla sera di sabato con il jazz (dalle 21.00) alla sera di domenica con il soul (alle 20.00). In mezzo un brunch con le famiglie, un pomeriggio di improvvisazioni teatrali e l’inaugurazione della mostra di tele ed oggetti d’arte del pittore Mauro Modin.
‘Ndemo al Vapor, prima di essere il successo dei Pitura Freska, era un must per i giovani di tutta la città e l’entroterra veneziano. Skardi ed il resto della band sono sempre stati di casa qui, «ma non li facevamo mai suonare – se la ride Stefano Pesce, uno dei quattro titolari – così che a volte finivano per prendersi di nascosto il palco». Leggi il seguito di questo post »

Le scritture dell’arte. L’esposizione curata da Luca Massimo Barbero

ottobre 15, 2011

VENEZIA – E’ visibilmente emozionato, Luca Massimo Barbero, mentre ci accompagna tra le stanze della Guggenheim. E’ il suo primo lavoro dopo la bruciante esperienza romana al Macro. «Altre temperature», dice lui ridendo. Tra le stanze della Peggy è un ritorno a casa. Per di più, con una formula tutta sua, quel “Temi e variazioni” che, alla sua terza edizione, si propone di far dialogare alcuni capolavori della collezione e decine di opere contemporanee. In questo caso, tutto ruota attorno a “Scrittura e spazio” (aperto fino al 1 gennaio) compreso l’omaggio a Gastone Novelli, artista culto dell’informale e della protesta tutta grafica alla Biennale del ‘68.
Un’esposizione, dunque, che è un campo di battaglia di segni, simboli e materia, raggruppati per assonanze, rimandi e a volte contrappunti graffianti. Leggi il seguito di questo post »

Villa dei Leoni tra ironia ed impegno

ottobre 14, 2011

MIRA – “In Villa dei Leoni si vivrà un Playtime, una ricreazione teatrale per un pubblico capace di incantarsi come dei bambini”. Nina Zanotelli descrive così la nuova stagione che si aprirà al Teatro di Mira.  In programma ci sono dieci lavori da percorrere in due direzioni, il “play” e il “time”, naturalmente. Giocoso ed ironico il primo, l’altro con un registro più riflessivo. Dalla veneticità iper-reale di Natalino Balasso, il 12 novembre con un Gesù visto da un “idiota”, alla “La ragazza olandese”, produzione propria della Piccionaia, che in occasione della Giornata della Memoria porterà la voce di Etty Hillesum e un immaginario dodicesimo diario da Auschwitz (il 28 gennaio). Leggi il seguito di questo post »

Le bombe e la musica. Quell’hotel di lusso nato dalla salumeria

ottobre 11, 2011

Lei le labbra le muove appena, un sobrio vestito nero, i capelli raccolti, guarda dritta all’obiettivo. Lui alza lo sguardo, dall’altra parte c’è qualcosa che gli strappa un sorriso aperto. Enrichetta Corò ed Enrico Tura non hanno nemmeno trent’anni quando decidono di usare i loro risparmi per acquistare la birreria, con stallo per cavalli e quattro camere, che sta di fronte alla stazione di Mestre.
E’ il 1911. Lui fa il maître e lei la governante nello stesso albergo in laguna. Vogliono tornare in terraferma. I Tura hanno in mente un Hotel, magari lussuoso, di sicuro grande, così acquistano presto anche i terreni vicini. Per il momento aprono un “Bar, salumeria e birraria”. Solo dopo diventerà Hotel Bologna. Nome non casuale, è la città natale di Enrico. La moglie, invece, è una veneziana di Spinea. Leggi il seguito di questo post »