L’incanto del restauro

VENEZIA – Restaura arriva alla settima edizione e si integra come asse portante del più generale Salone dei Beni Culturali. Un modo per sottolineare quanto la cura del patrimonio sia un’urgenza per l’intero sistema culturale, in un Paese che spesso cade letteralmente a pezzi.
Lo stesso direttore scientifico del Salone, Giorgio Gianighian, è uno degli accademici più autorevoli del settore. Dunque, sul restauro massima attenzione. A cominciare dal parterre espositivo, che conta una cinquantina tra imprese edili specializzate, produttori di materiali, aziende di attrezzature e strumenti di diagnostica, centri di formazione, case editrici. E naturalmente incontri e conferenze.
Torna al Salone L’Aquila, a due anni dal sisma e si riprende l’attenzione, un po’ sbiadita a livello nazionale. Amministratori, enti pubblici ed esperti si danno appuntamento (venerdì 2, ore 15.00, sala Tiepolo), per fare il punto sulla piccola località di Bagno Grande. Qui, fin da subito lo IUAV, l’Istituto di architettura veneziano, ha inviato 50 studenti con i loro docenti a fare sopralluoghi, rilievi e progetti fino alla scala esecutiva. Inoltre, un consorzio di nove imprese veneziane, esperte di restauro monumentale, ha deciso di farsi carico di un intervento in una piccola chiesa del paese abruzzese.
Sempre in campo nazionale, due casi veneziani hanno attirato l’attenzione dell’editore Il Prato: si tratta della collezione del Liceo Foscarini (venerdì 2 dicembre, ore 16.00, Agorà) e il portale della Chiesa di Santa Maria del Carmelo (sabato 3, ore 13.00) che sarà oggetto di un seminario con esperti di Sovrintendenza e Fondazione svizzera Pro-Venezia.
Ma è la scena internazionale che terrà banco. A cominciare da un altro Paese terremotato. Dall’Università giapponese di Chiba, infatti, Matteo Dario Paolucci e Masaru Miyawaki presenteranno un volume dell’editrice Alinea sulle possibili cuciture di un paesaggio ferito (giovedì 1 dicembre, ore 16), discorso che riprenderanno il giorno dopo in un convegno assieme a Confindustria, Federturismo, associazioni di categoria e Fondazioni.
L’Oriente è interlocutore privilegiato ed è inevitabile incrociare l’esperienza cinese, i cui strumenti di intervento nel campo del restauro, dai bandi alle opportunità per le aziende, saranno al centro di un workshop a cura del Metadistretto Veneto dei Beni culturali (sabato 3, ore 10.00).
Infine, lo sguardo scende sulla riva sud del Mediterraneo, al centro di un cambio radicale. Non solo l’Algeria, paese ospite del Salone, di cui l’Italia è il primo partner nel campo del restauro, ma anche la Libia, scenario recente di una guerra fratricida. Qui, negli ultimi anni la scozzese Marco Polo Storica Ltd si è fatta capofila di una serie di interventi di rilevazioni, diagnosi e catalogazioni in quattro siti archeologici di valore inestimabile. I progetti su Cyrene, Sabratha, Leptis Magna e la Tolemaide saranno raccontati al Salone (sabato 3, Sala Guidi, ore 15.00), sotto gli occhi – sembra confermato – del direttore del Museo archeologico di Tripoli.

Corriere del Veneto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...