Zero fondi per il restauro dei libri

VENEZIA – Dieci preziosi volumi, il più antico del 1503 e il più recente del 1769, sono stati restaurati dopo sei mesi di lavoro e consegnati all’Archivio storico diocesano di Venezia. Il direttore, don Diego Sartorelli lo ha definito «il più importante intervento di questo tipo sul nostro patrimonio librario». Ma potrebbe essere anche l’ultimo finanziato dalla Regione Veneto, visto che «a bilancio quest’anno ha previsto un fondo pari a zero», ha spiegato Lorena Dal Poz, responsabile dell’Ufficio Sovrintendenza Beni Librari regionale: «ci auguriamo un ravvedimento, non possiamo perdere un patrimonio così prezioso». Continua a leggere “Zero fondi per il restauro dei libri”

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Arte, schiume e jazz. L’estate dei nottambuli

VENEZIA – Arrivata l’onda di calura, la città comincia ad animarsi con più disinvoltura anche di notte. Un popolo estivo si muove, tra le strade della terraferma, come tra le calli, in cerca di eventi. E, a quanto sembra, non rimarrà deluso. La Notte Bianca è alle porte. Il 23 giugno, sotto l’impulso di Ca’ Foscari, più di 80 tra musei, gallerie, fondazioni e privati, comprese le librerie, resteranno aperti fino ad ore inoltrate, offrendo decine di eventi, musica, visite guidate, mostre, performance. Continua a leggere “Arte, schiume e jazz. L’estate dei nottambuli”

Pietra, piombo fuso e perni spariti.

VENEZIA – Un video come simbolica consegna di fine-lavori. I maestri tajapiera, gli artigiani della pietra, hanno restituito così al Comune, dopo sei mesi di lavori, la balaustra del Ponte di Rialto che dà sul Palazzo dei Camerlenghi. Giovanni Giusto, il capo-restauratore fatica a trattenere le lacrime. Ma tra questi esperti artigiani ci sono anche visi tirati quando si parla di Ca’ Farsetti. L’assenza di Sindaco ed Assessore ai lavori pubblici, tenuti lontani da «impegni improrogabili», è vissuta quasi come uno sgarbo.
Eppure, come ci spiega il dirigente municipale Renato Benvenuti, «il Comune auspica che i tajapiera abbiano un ruolo importante nel prossimo restauro complessivo del ponte. Stiamo verificando la possibilità legale di inserire clausole specifiche nel bando lavori, in arrivo a luglio». Continua a leggere “Pietra, piombo fuso e perni spariti.”

L’Edicola nell’ex-birreria

VENEZIA – Le ex-birrerie Dreher della Giudecca sono un covo di artisti e di creativi. Tra questi lo Spazio Punch, animato da Lucia Veronesi ed Augusto Maurandi. A loro è venuta l’idea di aprire una finestra sul mondo dell’editoria specializzata tra arte ed architettura. E’ nata così l’Edicola, aperta fino al 30 giugno (ore 14.30-19,30 da mercoledì a domenica) proprio in questo affascinante scenario di archeologia industriale veneziana.
Cura affidata a Saul Marcadent: «ho selezionato cinque riviste tra decine di testate. Cercavamo un equilibrio tra immagini e testo, scartando quindi i magazine solo visual o solo teorici. Sono quasi tutte di area milanese, che continua ad essere la vera capitale in questo settore». Continua a leggere “L’Edicola nell’ex-birreria”

Danzando sui banchi di una chiesa

VENEZIA – Erna Omarsdottir ha lavorato con Jan Fabre e Sidi Larbi Cherkaoui, aveva nostalgia dell’Islanda ed ora evoca i mostri. Shobana Jeyasingh, nata a Madras, un’infanzia tra Sri Lanka e Malesia e trentacinque anni a Londra: si esibirà in chiesa.
L’ottavo festival di danza contemporanea di Venezia entra nel vivo. E presenta due prime mondiali, entrambe co-produzioni della Biennale con festival ed istituzioni europee per il progetto di “European Network of Performing Arts”.
Un Ismael Ivo raggiante dopo la prima settimana, «teatri pieni e pubblico in evidente sintonia sentimentale con gli artisti», dice. Le due coreografe sembrano interpretare al meglio quello che lui intende per Awakenings, titolo di questa edizione, come «possibilità di risveglio e di rinascita, in un mondo in preda alla crisi – ci racconta –  Per me il punto di partenza è l luogo d’origine degli artisti, la fonte della loro sensibilità. Ho immaginato il festival come un mosaico». Continua a leggere “Danzando sui banchi di una chiesa”

Ciclo-futurismo

VENEZIA – Peggy Guggenheim acquista Au Vélodrome, dipinto nel 1912 dal francese Jean Metzinger, nel 1945. Lo stesso anno, inaugura nella sua galleria ‘Art of this Century’, alla cinquantasettesima strada di New York, la personale di uno sconosciuto diciannovenne americano, Charles Seliger.
Il fiuto e l’incanto della collezionista, intrecciatisi in quello stesso anno, si ritrovano ora in una duplice esposizione a Venezia, visitabile fino al 16 settembre, a Palazzo Venier dei Leoni.
Ciclismo, Cubo-Futurismo e la Quarta Dimensione. ‘Al velodromo’ di Jean Metzinger e Una visione interiore: Charles Seliger negli anni ’40 sono come due percorsi paralleli che immergono lo sguardo nelle affascinanti avanguardie della prima metà del Novecento. Continua a leggere “Ciclo-futurismo”

L’orchestra anti-mala

VENEZIA – Se Roberto Citran li ha scelti come un buon esempio di contrasto al bullismo, Dario Fo li ha chiamati a metà maggio a suonare a Palazzo Reale di Milano, per la sua mostra “Lazzi sberleffi dipinti”. E il 9 giugno chiuderanno (alle ore 21.00, presso i campi sportivi di Bojon) un mese di eventi che comune e associazioni di Campolongo Maggiore hanno dedicato alla legalità.
Stiamo parlando dei ragazzi dell’Orchestra giovanile “Diego Valeri”, che ormai sono diventati delle piccole celebrità. Sono settanta. Il più piccolo ha dodici anni e sta alla batteria. I più grandi ne hanno ventidue e sono cinque fiati. Continua a leggere “L’orchestra anti-mala”