Archive for febbraio, 2013

Coperte, l’archivio vivo della Lanerossi

febbraio 28, 2013

Trovare una parte dell’archivio Lanerossi nel Salone della Libreria Sansoviniana di Venezia, un certo effetto lo fa. I tesori di un’azienda che ha fatto la storia del tessuto, assieme a dipinti mozzafiato, le silhouette di eleganti manichini sui drappeggi alle pareti della Biblioteca Marciana. Un’operazione fascinosa, che ruota attorno ad un oggetto dell’intimità come la coperta,  «indumento primigenio, che ha forza ancestrale ed è in sé un luogo e un rifugio», la descrive Mario Lupano. Leggi il seguito di questo post »

Un’Accademia del vetro

febbraio 27, 2013

«Forse pochi sanno che fin dalla metà dell’Ottocento l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia, premiava le fabbriche di vetro più innovative a Murano, quelle che riscoprivano tecniche antiche oppure inventavano nuove soluzioni industriali». Questa pagina di storia quasi sconosciuta ce la racconta Sandro Franchini, direttore della prestigiosa istituzione veneziana. Forte di queste radici tra le fornaci, l’Istituto si candida ora diventare un vero e proprio hub culturale del vetro a livello internazionale. Leggi il seguito di questo post »

Tronchetto dei miracoli

febbraio 24, 2013

Una signora inglese, cappotto nocciola e foulard ramato, chiede se veramente quella sia l’entrata del People Mover. Si guarda attorno un po’ sbigottita. Sarà la bassa stagione, ma il trenino senza autista è quasi sempre vuoto. E quando si atterra al Tronchetto, e ci si lascia alle spalle scale e corridoi silenziosi, il panorama non è dei migliori. Certo, «questo non è più il Bronx», dice Franco, che fa pratiche nautiche per il Consorzio Venezia Turismo. Allora aveva fama di suk affollato di taxisti abusivi, battitori, taglieggiatori e truffatori. Allora era terra di nessuno per davvero. Leggi il seguito di questo post »

Il rimpatrio di Chávez in un Venezuela smarrito

febbraio 20, 2013

Alemar Rosnaty Jiménez ha ricevuto in premio dal governo venezuelano una casa. Il vice-presidente Nicolás Maduro ha accolto a Palazzo Miraflores questa studentessa ventenne, di umili origini e le ha aggiunto in regalo anche una borsa-lavoro come sarta per la mamma. Perché? Perché aggiungendosi tra i followers di Hugo Chávez, Alemar Rosnati Jiménez ha fatto arrivare l’indirizzo twiter del presidente a 4 milioni di seguaci.
Il boom di contatti si è registrato con fragore lunedì 18 febbraio, quando proprio sul social network il Presidente ha annunciato il suo sbarco a Caracas, dopo dieci settimane di cure anti-tumorali a Cuba. Nessuno lo ha visto, né sono state diffuse immagini nuove. Leggi il seguito di questo post »

Industriali indecisi e frastornati a Nordest

febbraio 15, 2013

Disillusi dalla politica e un po’ smarriti, gli uomini (e le pochissime donne) di Confindustria veneta provano a ragionare sul panorama che si sta muovendo verso le urne. Sbiaditi i fasti del modello Nordest, sembra consumata la relazione sentimentale con la Lega ed eroso il capitale di fiducia a Berlusconi. Quella era un’altra èra politica. Colpisce, tra chi ieri ha acclamato Roberto Zuccato alla presidenza veneta, che la maggioranza si dica indecisa a dieci giorni dalle elezioni. Leggi il seguito di questo post »

Una futura Silicon Valley veneta

febbraio 12, 2013

Il Veneto Orientale ha le carte in regola per diventare la Silincon Valley del Nordest. La punta di diamante dell’economia digitale. Il motivo? In qualunque momento, da Jesolo a Eraclea, da San Donà a Portogruaro, aziende e amministrazioni potrebbero far girare una quantità di dati tale e ad una velocità che hanno pochi esempi in Italia.
Si chiama banda ultra larga, corre in fibra ottica ed è quindici volte più potente di qualunque Adsl. Il fatto è che ad illuminarsi di una fibra simile è stata qualche giorno fa proprio una ditta di Noventa di Piave. Riconosciuta come “centro stella”, potrebbe a sua volta illuminare centinaia di altre aziende. Leggi il seguito di questo post »

Mario Botta, modestia alla Querini

febbraio 10, 2013

Ripete più volte: modestia nell’approccio, rispetto del contesto, umiltà nell’ascolto. E’ come una bussola che lo stesso Mario Botta ci dà per leggere il suo lavoro.
Ieri a Venezia l’architetto ticinese, allievo di Carlo Scarpa e maestro di Mario Gemin, suo storico assistente, ha presentato la fine di un lungo ciclo di lavori alla Fondazione Querini Stampalia.
Quasi un modello di intervento, quello realizzato nell’insieme di edifici che danno su Campo Santa Maria Formosa. Ed un esempio di come è possibile fare contemporaneo a Venezia. Osando, ma con gentilezza. Leggi il seguito di questo post »