Il cargo by bike. Prove di new & green economy a Mestre

Una rete di attività imprenditoriali di ultima generazione, ecologiche, sostenibili e low-tech. Dove? A Mestre. «Effetto di come la città si sta trasformando», dicono i protagonisti: «sempre più pedonale, digitale, verde e con i canali».
Non ci credete? Ieri il Lab, la casa dei bimbi nata di recente ad Altobello, ha acquistato uno scivolo per i suoi piccoli utenti, che dal 9 giugno animeranno i centri estivi. Gliel’ha venduto Baby Bazar, il negozio di seconda-mano di via Verdi. Per farlo arrivare ad Altobello ha chiamato il servizio Mestre-by-bike, trasporto merci rigorosamente su bici-cargo. Continua a leggere “Il cargo by bike. Prove di new & green economy a Mestre”

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Odiate e necessarie, lo strano destino delle Soprintendenze

Finite anch’esse, non senza polemiche, sotto la scure della spending review tuttora al vaglio della Corte dei Conti e oggetto di tanti tentativi di riforma, ultimo quello di Massimo Bray, le Soprintendenze continuano ad essere un corpo misterioso e piuttosto maltrattato nell’infrastruttura culturale dello Stato.
Non pochi le considerano un ingombro ottocentesco. Di più: in tanti le vorrebbero con le unghie ben tagliate. Lo ricorda Giancarlo Galan, già ministro ai beni culturali pur per breve tempo, e attuale presidente della commissione cultura alla Camera. «Non c’era riunione del Consiglio dei Ministri cui abbia partecipato, in cui qualcuno non cercasse di limitare i poteri dei Soprintendenti nel campo della tutela. Continua a leggere “Odiate e necessarie, lo strano destino delle Soprintendenze”

Solo per i tuoi occhi

Un piccolo essere in bronzo dal sesso incerto, appoggiato su un ginocchio, la mano in fronte. Da un foro sulla schiena si metteva l’acqua e quando bolliva su un fornello, il vapore faceva girare la scultura, forse per meravigliare gli ospiti. E’ un Soffiatore datato XII secolo. Siamo alla Guggenheim Collection di Venezia. E ci si riprende dallo stupore, tra unicorni d’avorio e arazzi del ‘500, solo scoprendo là a fianco il Dono irreale di Man Ray, un ferro da stiro con una fila di chiodi sulla piastra. La data è più familiare: 1963.
Da Peggy è sbarcato il gabinetto di meraviglie di Richard e Ulla Dreyfus-Best. Continua a leggere “Solo per i tuoi occhi”

I fondamenti del Padiglione Venezia

Tornare ai Fundamentals, ai fondamenti, ha chiesto a tutti Rem Koolhaas, l’art director della Biennale di architettura che aprirà il 6 giugno. E Daniel Libeskind l’ha preso alla lettera mettendoci il suo tocco immaginifico. Trasformerà infatti il Padiglione Venezia in «una macchina della visione» che occuperà l’intero emiciclo, mettendo in mostra 100 disegni, «una favela della mente», un giro visionario sulla città d’acqua, «un’esperienza architettonica che va vissuta», dice l’architetto. Continua a leggere “I fondamenti del Padiglione Venezia”

L’Ermitage mette casa a Venezia

Si entra in Calle del Cappello Nero. Ci si affaccia su Piazza San Marco. Quando Michail Piotrovsky l’ha visto per la prima volta, ha detto: «Dobbiamo adeguarci». E non era una battuta: «la bellezza e il prestigio del posto imponevano di immaginare un profilo tanto alto», spiega. Detto dal direttore dell’Ermitage di San Pietroburgo non è cosa da poco.
Il sindaco Giorgio Orsoni gongolava ieri presentando l’arrivo ufficiale a Venezia della filiale in laguna del grande museo russo: «un altro tassello per internazionalizzare ancora di più la città, attrarvi enti, agenzie e attori di rango». Continua a leggere “L’Ermitage mette casa a Venezia”

Il fenomeno Poveglia

Forse non verranno puntati neanche una volta quei mille euro di rilancio, sul piatto telematico dell’asta. Forse non ci sarà gara con l’imprenditore mascherato dietro il suo username 10801. Ma quello che è riuscita a mettere in moto un’isola abbandonata, perduta come uno scoglio nella laguna di Venezia di fronte a Malamocco e infestata per lo più di fantasmi, non sarà archiviato velocemente.
Poveglia è diventata un fenomeno, più che una gara d’asta. Nel giro di un mese l’idea nata in un bar della Giudecca, «compriamoci l’isola», è diventata una possibilità. E’ stata presa in contropiede la stessa Agenzia del Demanio, che ha messo all’asta il diritto di superificie da qui a 99 anni. Continua a leggere “Il fenomeno Poveglia”

Federico Zappino per Nitty Gritty: «La melanconia si fa spazio. Contro il neoliberismo»

«Non posso immaginare la città senza pensare alla melanconia che si fa spazio. Diventa spazio, oggetti, sedute, pareti, edifici. Quando Nitty Gritty dice che vuole abitare degli spazi interstiziali non posso non rifarmi a questo. Proprio quegli spazi che prendono una forma non prevista dal pianificatore, che increspano la destinazione d’uso premeditata, la sorprende tra due crocicchi, tra due vicoli o due palazzi. Là, in quel vuoto che si sottrae alle regole economiche, ai codici del consumo, alla messa in produzione del vivente, a cominciare dai nostri corpi – là c’è qualcosa che resiste». Continua a leggere “Federico Zappino per Nitty Gritty: «La melanconia si fa spazio. Contro il neoliberismo»”