culture

La saga dei Pollock in laguna

La saga dei Pollock alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia ha dispiegato le ali. Prima è arrivata Alchimia, capolavoro di Jackson Pollock, restaurato e rivelato in tutta la sua bellezza cromatica. In questi giorni è sbarcato il grande Murale, trasferito dall’Università dell’Iowa, anch’esso ripulito e riportato a nuovo splendore, attorno al quale è stata costruita una mostra di dialoghi e rimandi. E poi è arrivato Charles, il fratello più pensieroso e artista più disciplinato, quasi una scoperta anche lui, essendo rimasto comunque in ombra dalla colossale fama di Jackson. In laguna ci resteranno fino al 16 novembre il primo e fino al 14 settembre l’altro. Continua a leggere

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Noori Kim: Far East marketing

Noori Kim lavora come Economic Research Specialist al Consolato generale della Corea del Sud di Milano. Dunque, uno dei paesi culturalmente ed economicamente più interessanti per il nostro paese e una potenza dal punto di vista dell’industria cinematografica. Stiamo parlando di «un volume d’affari di 1,3 miliardi di dollari, settimo al mondo – ci spiega – Un mercato in crescita: attualmente sta calando il mercato giapponese, e il mercato francese e inglese sono in una fase di stallo, quindi stimiamo di piazzarci prossimamente al terzo posto, subito dopo Usa e Cina». Continua a leggere

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Federico Zappino: i post-oggetti neoliberali

«Usiamo I-phone e computer per fare e raccogliere una quantità inimmaginabile di fotogrammi della nostra vita. Quando si rompono, e l’obsolescenza di questi oggetti è rapidissima, perdiamo irrimediabilmente una parte della nostra vita. Il paradosso è che sono oggetti potenti dal punto di vista funzionale eppure strumenti fragili, a loro affidiamo di produrre e riprodurre la nostra vita, dimenticando di poter vivere improvvisamente un lutto». Continua a leggere

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A Nordest del design

Tre anni fa la thailandese Rayfisch Footwear ha ideato un paio di scarpe con pelle di manta che potevano essere personalizzate con un’interfaccia web. E’ ormai di sette anni fa, invece, il lancio di Gina, da parte della Bmw. Un modello visionario di auto in cui una leggerissima carrozzeria è completamente rivestita da uno speciale tessuto che sembra epidermide al tatto e che cambia le linee del veicolo a seconda della velocità e reagendo a contatto con il guidatore. Continua a leggere

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I soldatini artisti in trincea

Come impiegare quei ragazzi che sapevano disegnare, illustrare e dipingere, si saranno chiesti gli ufficiali un po’ ruvidi un po’ strafottenti. Come tenerli a bada, spesso ubriachi di futurismo, questi soldatini che giravano con fogli e carboncino nelle trincee. Semplice: inviarli sui punti di vedetta e metterli a disegnare ciò che vedevano di là dalle linee nemiche. Ecco le panoramiche di anse, vette e campagne di Innocente Cantinotti. Lunghe strisce di fogli appiccicati con i dettagli in matita di Gorizia dal Calvario o della piana del Tolmino da Costa Raunza. E poi il Montello e la Piana della Sernaglia. Continua a leggere

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L’incanto nei lapsus di Danh Vo

L’inizio è un rebus. Un divano a forma di bocca rossa appoggiato su un frigorifero, così come l’ha concepito Bernard Lavier. Di fronte una foto in bianco e nero dove alcuni bisonti scivolano da un dirupo, immortalati da David Wojnarowicz. La soluzione? Lapsus, ovvero Slip of the tongue che poi è il titolo della mostra che il 12 aprile si apre (fino al 31 dicembre) a Punta della Dogana a Venezia. La Fondazione Pinault l’ha commissionata a Danh Vo, assieme a Caroline Bourgeois. Continua a leggere

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Constanza Macras, danzando coi rom

Constanza Macras è una cantastorie. Quando spiega i suoi lavori ci si trova immersi in un flusso di immagini e narrazioni che si aprono di continuo e a loro volta ne aprono altre. Se le si chiede perché abbia messo in piedi un lavoro con un gruppo di rom, Open of Everything, quello che presenterà in anteprima nazionale al Teatro Nuovo Giovanni da Udine il 17 e il 18 aprile, lei ti porta in giro tra le periferie di Praga, i quartieri operai di Berlino, le campagne attorno a Budapest, i sobborghi in Slovacchia. Continua a leggere

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