culture, società

L’arte di contagiare le imprese

Mai avrebbero immaginato di finire esposte alla Biennale d’arte. Vederle in fila, nove imprese venete ai Giardini di Venezia, non ha precedenti. Si possono discutere natura e gestione dell’operazione, allestimento e impatto visivo, siamo pur sempre nella più prestigiosa arena d’arte internazionale. Ma quello che va in scena al Padiglione Venezia è sicuramente sorprendente. Così, dal Cadore a Torre di Mosto, da Noventa Vicentina a Crocetta del Montello, sono sbarcati in Biennale Dainese, L.A.Eyeworks+M1, Magis e Tubes, Virginio Npm, Staff international e poi Formabilio, De Castelli e la Fabbrica lenta di Luigi Bonotto. Continua a leggere

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