Il Club di Peggy: 25 anni di Intrapresae

marzo 13, 2017

«Se ci fossimo incontrate, ci saremmo piaciute, Peggy ed io», dice con slancio Marilisa Allegrini. La collezionista americana nel suo Palazzo Venier dei Leoni sul Canal Grande. E la discendente di una famiglia che produce vini tra i più pregiati fin dal XVI secolo, là, nel cuore della Valpolicella. Quell’incontro non è mai avvenuto. Quello che ora in qualche modo le unisce si chiama Guggenheim Intrapresae. Vale a dire un progetto nato già all’avanguardia 25 anni fa e che continua a non avere paragoni in quel mondo in cui si incrociano arte e imprese. Leggi il seguito di questo post »


La signora del surrealismo che ha incantato Peggy

febbraio 25, 2017

E’ seduta dentro la galleria, in mano tiene un bastone piantato in un vaso da fiori e sulla sommità una tela dipinta a mo’ di bandiera. Sotto il cappello decorato con piume, campanellini e fiocchi d’avena, sfoggia uno sguardo di sfida e un sorriso sornione. Rita Kernn-Larsen è ritratta all’inaugurazione della sua prima personale a Londra alla Guggenheim Jaune, la galleria di Peggy.
E’ il 1938 e l’incontro si rivela fatale. Non solo per la pittrice danese che così trova una ribalta internazionale che le avrebbe «cambiato la vita», come ammetterà. Ma anche per la collezionista americana che con lei scopre quell’amore per il surrealismo che non abbandonerà mai. Leggi il seguito di questo post »


Dove l’impresa incontra l’arte

febbraio 13, 2017

Nadia Ugolini ha grandi aspettative per l’artista che arriverà presto in azienda a Schio. La Ugolini produce macchinari per il settore tessile. «Un artista ti fa vedere le cose da un’altra prospettiva o cose che non vedresti mai», dice. D’altra parte, aggiunge, «imprenditori e artisti condividono più di quello che pensano: il fatto di rischiare in proprio e di doversi esporre a un pubblico. E condividono pure tutta la solitudine nel gestire il proprio lavoro».
Non tutti hanno lo stesso sguardo complice sull’arte come quello di Nadia Ugolini. In realtà, tutto inizia quasi sembra con un’incomprensione. Leggi il seguito di questo post »


Factum Arte, Madrid: contemporaneo per l’antico

febbraio 11, 2017

E’ difficile dire che cosa sia la Factum Arte. Una fabbrica? Adam Lowe, guida e proprietario, ci pensa un po’ su: «Potrei definirla una fabbrica inefficiente», dice con umorismo british. Il fatto è che a veder lavorare insieme architetti, artigiani, informatici, conservatori, designer, artisti, comunicatori, fa più venire in mente una bottega rinascimentale. Lowe sorride: «Si avvicina molto di più, anche se qui non c’è l’artista con la sua scuola».
Bisogna portarsi a est di Madrid. Il grande viale di Calle Albarracín nasconde ai suoi fianchi una zona industriale. Factum Arte è ben mimetizzata dentro questa serie di capannoni, uffici e cantieri. Da qui sono uscite opere di Marc Quinn o Irina Nakhova. E sempre da qui ha preso vita una copia perfetta de Le Nozze di Cana del Veronese per il Cenacolo di San Giorgio a Venezia. O, ancora, è stato ricostruito il Caravaggio scomparso a Palermo. Leggi il seguito di questo post »


Le duecento tavolette della scrittura

gennaio 29, 2017

Le scorribande su Palmira, le distruzioni compiute o minacciate del suo patrimonio storico e d’arte, sono riuscite a lacerare più di ogni altra immagine l’assuefazione alla catastrofe nell’opinione pubblica occidentale. L’archeologia può più della morte? Abituati a pensare che quello sia solo un inferno, ci si dimentica spesso dei vivi e del fatto che là ci siano alcune chiavi della nostra civiltà.
Devono aver pensato questo alla Fondazione Ligabue di Venezia, che dal 20 gennaio (fino al 25 aprile, nella Biblioteca di Palazzo Loredan dell’Istituto Veneto) per la prima volta mostra al pubblico una collezione unica di reperti provenienti proprio da quella terra che si stende da Aleppo a Baghdad. Non reperti qualsiasi: sono 200 tra tavolette e sigilli risalenti a oltre 5 mila anni fa che ci riportano alle origini della scrittura. Anzi, all’uso sistematico, codificato, narrante della scrittura. Leggi il seguito di questo post »


Il passato che affiora e non si affronta

gennaio 26, 2017

Ricorrono quest’anno gli 80 anni dalla prima legge sulla «tutela della razza»: l’obiettivo, in piena euforia fascista per l’Impero, era quello di impedire rapporti «d’indole coniugale» tra uomini italiani e donne africane. Un divieto in nome della purezza razziale. Era il 19 aprile 1937. La legge, il Regio Decreto 880, sarebbe diventato la matrice delle norme antiebraiche varate un anno dopo.
Lo ricorda, in occasione della Giornata della Memoria che si celebra domani, una mostra alla CFZ, la biblioteca dell’Università Ca’ Foscari alle Zattere (ingresso gratuito, visitabile fino al 12 febbraio, dal lunedì al sabato, ore 10 – 19, domenica ore 15 -19). Ascari e Schiavoni, il razzismo coloniale a Venezia, così si intitola, è un progetto coordinato da Alessandro Casellato, ricercatore all’ateneo veneziano, assieme a un gruppo di studenti: un lavoro su documenti d’archivio, mappe, foto, filmati attorno a quel grumo storico così poco conosciuto.  Leggi il seguito di questo post »


La Marghera G124 di Renzo Piano

gennaio 15, 2017

Un hub civico e culturale nell’ex-scuola Edison, un giardino del fitorimedio, un lungo parco urbano da nord a sud: a un anno di distanza dalla decisione di Renzo Piano di portare a Marghera il G124, il suo team senatoriale sulle periferie, ora i progetti sono pronti. Il titolo è un programma: «Marghera terreno fertile. Dalle buone pratiche alle politiche».
«Una cosa è alla base di tutto, quasi un architrave», sottolinea Raul Pantaleo, il tutor locale dell’intervento, a sua volta membro dei TAMassociati, i curatori del Padiglione Italia nella Biennale appena chiusa. Quale? «Il regolamento sui beni comuni», messo a punto da Labsus, il laboratorio nazionale sulla sussidiarietà. Il gruppo di Renzo Piano chiede dunque al Sindaco di adottare quel regolamento, che riconosce ai gruppi di vicinato, alle associazioni e ai singoli cittadini la possibilità di prendersi cura della propria città.  Leggi il seguito di questo post »