culture

Adriana Asti, l’impossibilità di lasciare il teatro

SANTIAGO DE CHILE [collaborando con Guillermo Jorge Alfonso] – Una donna è quasi sepolta da una montagna di asfalto, una miscela appiccicosa che incolla una persona ad una via distrutta e buia, mentre lotta con l’impossibilità di muoversi dentro una sostanza assorbente, con la frenesia di dire qualcosa anche solamente sincopato. La parola “asfalto” risuona nel Lago Asfaltites provenendo da un Mar morto, nella valle del fiume Giordano, che ironizza il significato “di ciò che scende”. Lei stessa sembra impermeabile all’indifferenza del marito ed agita un revolver. Sono i “Giorni Felici” di Samuel Beckett, rivisti dal genio visionario di Bob Wilson. Continua a leggere

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culture, società

Claudia Barattini: “L’Europa necessita nuovi orizzonti culturali”

SANTIAGO DE CHILE  [con Guillermo Jorge Alfonso] – «L’Italia conosce bene il Cile, per la sua storia politica e i suoi esuli. Nei quattro anni che ho lavorato a Roma, ho girato il Paese per presentare il Cile di oggi, i suoi giovani artisti, la sua nuova scena culturale. E’ stato un lungo lavoro per attualizzare le informazioni e l’immaginario italiano sul Cile di oggi». Claudia Barattini è legata ai due paesi per le sue origini familiari e per l’incarico di addetta culturale dell’Ambasciata a Roma sotto la Presidenza Bachelet. Un lavoro prezioso e straordinario, che oggi lei ha portato in dote al Festival ‘Santiago a Mil’ di cui cura le relazioni internazionali. Continua a leggere

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culture, società

Santiago a Mil, il festival diventa maggiorenne

SANTIAGO DE CHILE  [con Guillermo Jorge Alfonso] –  In Cile, nel 2009, si è deciso ufficialmente che ogni 3 di gennaio si sarebbe dato inizio al Festival internazionale “Santiago a Mil”, uno degli eventi culturali più importanti del Sudamerica, che va in scena durante tutto il mese e riunisce artisti nazionali ed internazionali delle arti sceniche, teatro, danza, performance e musica. Quella data infatti commemora la scomparsa del regista e attore Andrés Pérez Araya (1951-2002), che aveva portato il teatro ad un pubblico di massa. Fu la stessa Carmen Romero, fondatrice e direttrice generale del Festival, ad organizzare il tour internazionale di quello che è considerato il più grande successo teatrale cileno, “La Negra Ester”, firmato proprio da Andrés Pérez. Continua a leggere

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