Lo streaptease è di destra o di sinistra? Visita al Nitty Gritty Club

Va ad abitare luoghi quasi dimenticati nel cuore di Venezia e per una notte li trasforma in un night-club. Ci infila musicisti e coriste, comprese le filippine del Coro della Fava, come è successo a luglio. E poi stripper: gente comune che ribalta le regole dello strip e ne confeziona uno a misura della propria biografia. Continua a leggere “Lo streaptease è di destra o di sinistra? Visita al Nitty Gritty Club”

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Gradisca il festival. L’onesto Omissis.

GRADISCA D’ISONZO – Capita spesso che, tra le pieghe della provincia italiana, piccoli paesi si trasformino temporaneamente in scenari internazionali. Così succede, da sei anni, a Gradisca d’Isonzo, nei pressi di Gorizia. Il paese, bellissimo nella sua dimensione di salotto sperduto nella Venezia Giulia, è attraversato da un festival di arti performative di sapore metropolitano e cosmopolita.
E’ “Omissis”, che sabato sera si è chiuso al top presentando l’ultimo successo di Ricci&Forte, “Grimmless”. Per tre giorni Gradisca ha convissuto con bizzarrie urbane, architetture teatrali, incursioni eccentriche di persone agghindate, manipolate, dipinte. Continua a leggere “Gradisca il festival. L’onesto Omissis.”

Padiglione nazionale, anzi continentale. Fra sempre e mai

VENEZIA – Tra i tanti padiglioni nazionali, ce n’è uno che porta lo sguardo di tutto un continente. È quello dell’IILA, l’Istituto che promuove lo scambio e la cooperazione tra America Latina e Italia, presente a Venezia fin dal 1972.  Uno sguardo messo a punto da mani e occhi intimamente latinoamericani. Intento evocato sin dal titolo, Entre Siempre y Jamás (Fra sempre e mai), liriche di Mario Benedetti, il grande poeta uruguayano, scomparso due anni fa, una delle voci critiche più intense di quel continente.
A fare da regista è Alfons Hug, già curatore delle Biennale di Sao Paulo nel 2002 e nel 2004 e della Fin del Mundo a Ushuaia nel 2009. E a trasmetterci la folata di entusiasmo creativo che dall’America Latina si affaccerà alla Biennale, ci prova Patricia Rivadeneira, l’infaticabile segretario culturale dell’IILA. Continua a leggere “Padiglione nazionale, anzi continentale. Fra sempre e mai”