Simon Levis Sullam: i carnefici italiani

Sono 15 anni che si celebra il Giorno della Memoria, ogni 27 gennaio, giorno dell’apertura dei cancelli di Auschwitz. Ovunque ci sono iniziative per ricordare la Shoah. A ben vedere, «l’Italia è passata dall’era del «testimone» che ha dato centralità alle vittime, a quella del «salvatore». Ma non ha mai affrontato l’era dei persecutori».
A raccontarlo è Simon Levis Sullam, veneziano, docente di storia contemporanea all’Università Ca’ Foscari e studioso di antisemitismo. Del suo libro I carnefici italiani. Scene dal genocidio degli ebrei, 1943-1945 (Feltrinelli, pagg.141) è di questi giorni la seconda ristampa per l’Universale economica. Continua a leggere “Simon Levis Sullam: i carnefici italiani”

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La vita migliore

«La verità è che io, da quando sono andato a vivere a Mira, non ho più dormito come si deve». Cosa succede di qua dell’Adriatico a Deki, ragazzo serbo che si è trasferito nel cuore della campagna veneta con l’Ingegnere il padre e Sve la madre? Lui lo racconta così: «I miei bellissimi capelli sono sempre pieni di forfora, mio padre dice che è per l’acqua che è più dolce e che non me li sciacquo abbastanza dopo lo sciampo. Io sospetto che sia per il clima e per lo stress e per il cuscino che è scomodo e per tutte le altre cose che uno non si dice e non vuole neanche pensare». Continua a leggere “La vita migliore”

«Sfido Amazon facendo il libraio»

«La Toletta? E’ un paradosso. I clienti più navigati ti dicono: “E’ la libreria più fornita d’Italia”. Sbagliato: è la libreria meno fornita. Dovremmo avere il doppio di titoli. Ma abbiamo gli editori che altri non hanno, con i loro stock di catalogo». Giovanni Pelizzato svela uno dei segreti della più famosa libreria veneziana. Uno di quei segreti che la tengono viva, a 80 anni dalla sua apertura. Continua a leggere “«Sfido Amazon facendo il libraio»”

Luxuria: «Il Veneto migliore»

Olga lavora come badante a Venezia a casa del signor Carlo. E’ moldava e senza documenti. Una notte lui lascia il gas acceso. Lei si sveglia, si rende conto del pericolo. Apre le finestre, porta giù il suo anziano assistito quasi privo di sensi. Salva la vita a lui e sventa un disastro. Olga, in realtà, è una delle sei eroine de L’Italia migliore, l’ultimo romanzo di Vladimir Luxuria, appena uscito nelle librerie per Bompiani (pp.141, euro 16). Continua a leggere “Luxuria: «Il Veneto migliore»”

Zero fondi per il restauro dei libri

VENEZIA – Dieci preziosi volumi, il più antico del 1503 e il più recente del 1769, sono stati restaurati dopo sei mesi di lavoro e consegnati all’Archivio storico diocesano di Venezia. Il direttore, don Diego Sartorelli lo ha definito «il più importante intervento di questo tipo sul nostro patrimonio librario». Ma potrebbe essere anche l’ultimo finanziato dalla Regione Veneto, visto che «a bilancio quest’anno ha previsto un fondo pari a zero», ha spiegato Lorena Dal Poz, responsabile dell’Ufficio Sovrintendenza Beni Librari regionale: «ci auguriamo un ravvedimento, non possiamo perdere un patrimonio così prezioso». Continua a leggere “Zero fondi per il restauro dei libri”

Amanda Hocking, la rivoluzione del self-publishing

VENEZIA – Dopo cinquanta rifiuti da parte di editori, nel 2010 Amanda Hocking ha caricato on-line i primi libri per venderli da sola. Il self-publishing era considerato una consolazione per perdenti. Fino ad allora. Perché lei ha venduto quasi 2 milioni di copie, incassandone altrettanti in dollari. A 27 anni, questa ragazza del Minnesota, è considerata oggi un fenomeno editoriale.
La incontriamo a Venezia. Timida, gli occhi chiari. Un tatuaggio sbuca dal polso. Ha un piccolo stretching al lobo e un pendaglio al collo, un gabbiano nero. Fazi Editore ha appena fatto uscire il suo Switched, storia di una ragazza che da neonata ha subìto un changelling, uno scambio praticato dai trolls. Lei ci fa entrare in questo mondo magico, con tenerezza disneyana ed una grande abilità narrativa. «Non ho frequentato nessuna scuola creativa  – ci dice subito – non ho nemmeno finito il college». Continua a leggere “Amanda Hocking, la rivoluzione del self-publishing”

La scuola dei librai

VENEZIA – Achille Mauri, patron delle Gruppo Messaggerie, ne è sicuro: «Niente farà scomparire il libro e i librai». In un paese dove si legge pochissimo, stampare e distribuire libri, «è come fare mutande dove tutti girano nudi».
Lo incontriamo a Venezia in una delle sale di lettura della Fondazione Cini. Qui è in pieno svolgimento la prestigiosa Scuola per librai. «Nonostante la mia età, sono un appassionato di digitale e ci lavoro da anni – dice – E’ una realtà che ha già cambiato il nostro mondo. Le case editrici sono ormai piccole, se penso ad un tempo. Ma quando sento un editor che parla di un libro, rimango incantato. Lui si confronta con gli autori, ci entra dentro, fa progetti, magari di cinema e a volte si sbaglia. Ma quell’elemento umano nessun progetto virtuale riuscirà a cancellarlo». Continua a leggere “La scuola dei librai”