Posts Tagged ‘moda’

Iuav: del contemporaneo. Intervista a Maria Luisa Frisa

febbraio 1, 2014

A matter of memory. Una questione di memoria: così si chiama la mostra-esperimento organizzata da 15 studenti-artisti dell’ultimo anno alla triennale dello Iuav.(con la regia di Sara Berton). Lavori di un fine laboratorio condotto da Liliana Moro, che hanno tuttavia la forma, la struttura e la cura di una vera e propria esposizione. Un esperimento, perché si realizza fuori dalle porte dello Iuav, nel suggestivo Spazio Punch alla Giudecca, un’antica-birreria a due passi dal Mulino Stucky. Leggi il seguito di questo post »

Couture hard rock

giugno 7, 2013

Chi non ricorda il giubbetto di pelle rossa di Michael Jackson in Beat it? Correva l’anno 1983 ed era uno dei singoli-boom dell’album Thriller. Lui doveva ancora entrare nella sua metamorfosi verso una strana alterità. Ma era già star.
Quel giubbetto rosso, con le sue 22 cerniere e un biglietto per un concerto di Liza Minelli in una tasca interna, è ora esposto assieme ad altri 19 vestiti-icone al primo piano del Teatro Goldoni di Venezia. E’ Hard rock couture, la mostra prodotta dall’omonimo brand, che sta girando l’Europa ed ora è approdata in laguna (unica tappa italiana, dal 7 al 16 giugno) proveniente da Berlino, Monaco, Amburgo e Bruxelles. Leggi il seguito di questo post »

Coperte, l’archivio vivo della Lanerossi

febbraio 28, 2013

Trovare una parte dell’archivio Lanerossi nel Salone della Libreria Sansoviniana di Venezia, un certo effetto lo fa. I tesori di un’azienda che ha fatto la storia del tessuto, assieme a dipinti mozzafiato, le silhouette di eleganti manichini sui drappeggi alle pareti della Biblioteca Marciana. Un’operazione fascinosa, che ruota attorno ad un oggetto dell’intimità come la coperta,  «indumento primigenio, che ha forza ancestrale ed è in sé un luogo e un rifugio», la descrive Mario Lupano. Leggi il seguito di questo post »

Misa, un osservatorio sulla moda

febbraio 2, 2013

«La moda italiana non è mai stata la storia mitica di artigiani, sartine e calzolai. Sono state delle visioni». Per farci capire meglio, Maria Luisa Frisa ci racconta di Giorgio Armani e del suo incontro con Sergio Galeotti, il creativo e il businessman, un progetto comune, una storia d’amore. «E se in Francia la moda è solo Parigi – aggiunge questa docente considerata una delle massime esperte di fashion system – da noi ha più centri: Torino, Milano, Roma, Firenze. E un tessuto, come il Veneto, fatto di saperi, invenzioni, fermenti». Leggi il seguito di questo post »

Le forbici di Paolo Milani

gennaio 24, 2013

«Porto sempre con me un paio di forbici. E’ qualcosa di sacro». Paolo Milani mostra il suo oggetto-feticcio: «Queste per esempio sono da cappotto. Me le ha fatte un artigiano di Prato per la mia impugnatura da mancino». Quarantenne, torinese, per un mese ha traslocato la sua sartoria all’Hotel Bauer di Venezia, in una sala della lussuosa hall. Ci ha portato le stoffe raccolte in giro per il mondo, i suoi perfetti manichini Stockman da Parigi, la sua macchina da cucire e il suo ferro da stiro dall’atelier di Pietrasanta. Leggi il seguito di questo post »

Gli stivali di Michelle

gennaio 24, 2013

Il giorno della solenne investitura di Barack Obama, quale presidente rieletto degli Stati Uniti, la first lady Michelle teneva in mano la tradizionale bibbia del giuramento e si reggeva su un paio di stivali realizzati a Galta di Vigonovo. Più esatto sarebbe dire che portava un Rk818, di camoscio nero, lungo, sopra il ginocchio, taglia 41 e tacco 70, firmato Reed Krakoff.  Ma le mani che hanno cucito e confezionato quegli stivali sono delle maestranze al lavoro nel Calzaturificio Valbrenta, nel cuore del distretto calzaturiero della Riviera. Leggi il seguito di questo post »

Trame di moda e dee di celluloide

settembre 11, 2012

VENEZIA – Un Vionnet azzurro con strascico, ricoperto di farfalle rosse in volo, scivolava l’anno scorso sul red carpet del Lido, tra migliaia di flash, di grida e di mani. Lei, Madonna, occhiali glitter su trampoli acrobatici, si concedeva al mondo prima di presentare il suo W.E.. Quell’attimo è stato ora ricostruito al piano terra di Palazzo Mocenigo, a Venezia. L’occasione è Trame di moda. Donne e stile alla mostra del Cinema, prodotta dalla Fondazione Musei Civici ed aperta fino al 6 gennaio prossimo.
Ricostruzione rigorosa e messa in scena suggestiva (uscita dalle mani di Sergio Colantuoni), la mostra ripercorre ottant’anni di relazione sentimentale tra abiti e pellicole. Tra la moda, considerata grande artigianato d’arte, e l’arte del cinema. Che poi è storia sociale scritta sul corpo di decine di donne-dive. Per questo, gli abiti in mostra, presenze scultore che evocano corpi reali e dee di celluloide, alternano costumi di scena per nove film girati a Venezia e scintillanti mise da red carpet. Leggi il seguito di questo post »