Posts Tagged ‘sex-workers’

Colombia. E’ finita anche la guerra alle trans?

dicembre 12, 2015

«Ero allo specchio nella toilette di un locale e mi spazzolavo i capelli. Una signora mi osservava. Ha detto: posso farti una domanda? Ho pensato: ecco, ci siamo, mi chiede se sono trans. E lei: quanto sei alta? In quel momento ho capito: la domanda che temevo era un fantasma solo mio».
Tatiana Piñeros cammina veloce nel centro di Bogotà. E’ lei che gestisce il Dipartimento di turismo in una metropoli che fino a pochi anni fa era considerata off-limits e che ora accoglie più di 1,8 milioni di visitatori l’anno. Bogotà di recente ha cambiato sindaco. Dopo una decade di governo progressista, in municipio è tornato Enrique Peñalosa, un famoso economista urbano, politicamente fuori dagli schemi, quello che per primo ha trasformato la capitale alla fine dei ’90. Leggi il seguito di questo post »

“Code:Red”, lavoratrici del sesso sbarcano alla Biennale

febbraio 8, 2012

Un’onda rossa si muove tra le calli di Venezia. Rose, megafoni e cartelli, “Stop the war to whores”, fermate la guerra alle puttane. Loro, le sex-workers: ognuna ha un ombrello rosso in mano. E’ il giugno 2001, Biennale d’arte di Venezia n.49. Il corteo sigla la conclusione non solo del “Primo congresso internazionale delle lavoratrici del sesso”, ma anche del primo di una lunga serie di eventi in tutto il mondo.
Il Parasite Institute di Lubiana pubblica ora il catalogo Code:Red, curato da Tadej Pogacar (pagg.220, euro 30), dieci anni dopo quell’esperienza, tanto è il tempo passato a mescolare attivismo creativo e pratiche di libertà. Presentato in questi giorni all’A+A, il Centro espositivo sloveno di Venezia, il volume raccoglie le tappe e le riflessioni di questo viaggio, da Skopje a New York, da Sao Paulo a Mosca, Tirana ed Amsterdam. Leggi il seguito di questo post »